Grande soddisfazione per l’Amato Vetrano alla Festa del Giornalismo Giovane!

Due menzioni speciali per i nostri studenti e un importante riconoscimento al lavoro della scuola!

Venerdì sera, 25 settembre 2026, presso l’Atrio Superiore del Comune di Sciacca, si è svolta la Festa del Giornalismo Giovane, dedicata al Premio Giornalistico Enzo Porrello.

L’iniziativa è nata con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo di Enzo Porrello, insegnante e giornalista pubblicista, che per oltre cinquant’anni ha unito il mondo della scuola a quello dell’informazione e della vita sociale cittadina. Il premio ha voluto offrire agli studenti l’opportunità di confrontarsi con il valore dell’informazione, sviluppando allo stesso tempo una maggiore attenzione verso la realtà che li circonda e verso il proprio territorio. Anche l’Istituto Amato Vetrano ha avuto un ruolo da protagonista. Nel corso dei mesi scorsi, infatti, le classi coinvolte hanno trasformato le normali attività didattiche in un vero e proprio laboratorio di scrittura giornalistica, mettendosi alla prova nella realizzazione di articoli, nella ricerca delle informazioni e nella loro rielaborazione.

Il risultato è stato particolarmente significativo: ben 20 articoli pubblicati, un numero che testimonia l’impegno degli studenti e la partecipazione della scuola al progetto. Le aule si sono così trasformate in piccoli laboratori redazionali, dove scrivere è diventato anche un modo per osservare, raccontare e comprendere meglio ciò che accade intorno a noi. A coronare questo percorso sono arrivate anche due menzioni speciali per i nostri studenti: Giuseppe Ferranti della IV A Agrario e Luca Mulè della V F Alberghiero, che si sono distinti con i loro articoli e che, come riconoscimento speciale, entreranno a far parte della rete di Cittadinanza Attiva.

Un risultato che va oltre il semplice riconoscimento individuale: le due menzioni e i 20 articoli pubblicati rappresentano infatti la testimonianza concreta del lavoro svolto dagli studenti e dai docenti e dell’importanza di fare della scuola uno spazio in cui la scrittura possa diventare uno strumento per esprimere idee, raccontare il territorio e sviluppare uno sguardo più consapevole sulla realtà. Complimenti a Giuseppe, Luca e a tutti gli studenti che hanno partecipato al progetto, contribuendo a trasformare le nostre classi in un autentico laboratorio di giornalismo.